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Montepulciano, un tuffo nel Rinascimento

Da Sabrina Fattorini
Montepulciano, un tuffo nel Rinascimento

Montepulciano sorge su un’area collinare a cavallo tra la Val di Chiana e la Val D’Orcia: una città che consente un tuffo nel Rinascimento, perché il centro storico è rimasto tale e quale. Per questo motivo la città è stata spesso set cinematografico per film e serie tv importanti, non ultima “I Medici”.

Di antiche origini etrusche e romane, la leggenda la vuole fondata dal re Porsenna. Nei secoli successivi, fu oggetto di contese tra Siena e Firenze. Dal Quattrocento al Cinquecento, il borgo, fu al centro di un grande fervore culturale e artistico che vide la realizzazione di grandi opere architettoniche. La città fu frequentata dai migliori artisti dell’epoca e da grandi umanisti come il poeta Angelo Poliziano.

Angelo Poliziano

Agnolo Ambrogini, detto il Poliziano, nacque a Montepulciano nel 1454 e deve il suo appellativo al nome latino della sua città natale Mons Politianus. Durante il Rinascimento, la città fu arricchita con splendide chiese e con palazzi per abitazioni private, progettati dai grandi architetti del tempo come Antonio da Sangallo (nipote, del celeberrimo Giuliano), Jacopo Barozzi e Baldassarre Peruzzi.

Montepulciano, un tuffo nel Rinascimento

Piazza grande

Nel punto più alto della città è piazza Grande, che è anche il centro monumentale. Vi si affacciano il Duomo, il Palazzo Comunale, Palazzo Contucci e Palazzo Nobili-Tarugi. Qui tutto è rimasto come nel 1500 ed ha reso quest’area set della fiction “I Medici”, per la sua autenticità storica. Fu proprio uno dei Medici a volere il Palazzo Comunale di tre piani con la Torre dell’Orologio, simile a Palazzo Vecchio a Firenze, per indicare la dipendenza dalla città gigliata.

Il Duomo

In Piazza Grande si trova anche il Duomo di Montepulciano, dedicato a Santa Maria Assunta, ed edificato tra il 1594 e il 1680. Ha sostituito la precedente pieve medievale di Santa Maria, di cui è rimasto solo il campanile. Nell’interno del duomo, a tre navate, si possono ammirare opere di notevole valore, quali la statua giacente di Bartolomeo Aragazzi realizzata da Michelozzo e un’Assunzione di Taddeo di Bartolo. 
Sempre sulla piazza, Palazzo Nobili-Tarugi: è un palazzo nobiliare, situato di fronte al Duomo.  Nell’ala ovest del Palazzo, un pregevole porticato con il soffitto a volta.

La Fortezza Medicea, domina il centro storico di Montepulciano, è un edificio eretto con funzioni militari nel 1261 dalla Repubblica di Siena.

Montepulciano, un tuffo nel Rinascimento

Il Tempio della Madonna di San Biagio

Al di sotto della cinta muraria è possibile ammirare il bel tempio della  Madonna di San Biagio (di cui nel 2018 si è celebrato il 500° anniversario della fondazione), opera rinascimentale di Antonio da Sangallo il Vecchio. La chiesa, la cui pianta è a croce greca, è considerata un altissimo esempio di architettura, tanto che fu di ispirazione a Michelangelo al momento del progetto della Basilica di San Pietro a Roma. Il travertino bianco della chiesa, spicca nel verde della campagna circostante e la rende visibile in lontananza. 

Le bellezze architettoniche della città, esercitano oggi un notevole richiamo, ma anche le numerose manifestazioni culturali, prima tra tutte il Bravìo delle botti, una gara tra le contrade cittadine, che si svolge all’interno del centro, l’ultima domenica di agosto.

Grande attrattiva esercitano naturalmente anche i magnifici vigneti circostanti di uva Prugnolo, che danno vita al Vino Nobile di Montepulciano DOCG e le magnifiche cantine dove viene prodotto e conservato.

Montepulciano, un tuffo nel Rinascimento

Montepulciano, un tuffo nel Rinascimento e non solo.

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